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Mauro Chiorri

 

Alla scoperta delle Algarve

Algarve deriva dall’espressione araba “al-gharb al-Andaluz”, cioè “giardino andaluso”. L'Algarve viene di solito suddiviso in cinque regioni: la costa Vicentina, appartenente al tratto posto a nord del Cabo Sao Vicente dove regna sovrano il vento atlantico; la costa di Sopravento (Barlavento), fatta di rocce e paesaggi magici tra Sagres e Lagos; la Costa Centrale, che si estende dalla zona di Portimao fino a Faro, il cuore turistico dell'Algarve e la serie di isole sabbiose della Costa di Sottovento (Sotavento) che da Faro si estende in direzione della Spagna. Poi vi è la quinta regione, composta dall'ondulato entroterra, ricco di rilievi collinari ricoperti di vegetazione e di villaggi storici da esplorare.
A lato: foto di gruppo

Il programma del viaggio (dal 24 aprile all'1 maggio 2014)
Giorno 1: volo Fiumicino- Lisbona e transfer per Albufeirain hotelInatel.

Giorno 2: Albufeira (nella foto) escursione costiera. Nei dintorni di Albufeira con partenza dalla località turistica di Ponta de Costelo. Spiagge isolate, tra calette e distese di sabbia dorata, paesaggi da cartolina che uniscono mare sabbia ed affioramenti rocciosi; 9 km, 4 ore a/r senza particolari dislivelli.
 

Giorno 4: Serra di Monchique. Escursione  nell’entroterra sulla Serra di Monchique, piccola catena montuosa famosa per la lavorazione del sughero che separa l'Algarve dalla vicina regione settentrionale dell'Alentejo. Salita alla facile cima del Pico Picota. A/r, 6,6 km, 4 ore, dislivello 450 m.  Al rientro visita turistica alla cittadina di Silves, con il  Castello dos Mouros (nella foto) e la cattedrale.
 

 

Giorno 3Cabo Sao Vicente (nella foto).

Escursione ad anello al "finis terrae" di Cabo de Sao Vicente, nel parco naturale di Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina, il punto dove anticamente si credeva finisse il mondo e dai cui partirono i grandi navigatori alla conquista di nuovi territori. Con le sue scogliere verticali alte fino a 75 metri ha sempre rappresentato un punto di riferimento per i naviganti. Sulla sommità ospita un faro costruito nel 1846. Escursione ad anello, 6 km, 4 ore, dislivello 180 m. Visita alla fortezza di Sagres ed alla sua gigantesca Rosa dei Venti.

Nella foto sottostante: i Faraglioni.

Giorno 7: Carvoeiro e Algar Seco (foto della costa). Escursione costiera con partenza dalla località turistica di Carvoeiro. Dopo breve cammino visita di Algar Seco con le sue belle formazioni rocciose e dove l’oceano ha scavato grotte, isolotti e getti d'acqua. Prosecuzione lungo la bellissima costa  frastagliata. Al rientro visita della caratteristica chiesetta di Nossa Senhora da Rocha. Escursione a/r, 8 km, 4 ore senza particolari dislivelli.
 


 

 

Giorno 5: Costa Vicentina - Arrifana.

Escursione lungo le scogliere della spettacolare costa oceanica tra Atalaia e Arrifana. Tutto il territorio fa parte del Parque Natural della costa Vicentina. Al termine sosta relax sulla spiaggia di Arrifana considerata una delle spiagge più belle della Costa Vicentina. Escursione ad anello, 10 km,  5 ore.

 

 

Giorno 6: Olhao e l'isola di Culatra.

Escursione all’isola di Culatra, nel Parco Naturale della Laguna Formosa, con partenza in traghetto dal porto turistico di Olhao. Al rientro (in funzione dell’orario del traghetto)  trasferimento alla città di Faro e visita del centro storico. A/r, 3 ore, dislivello irrilevante.


 

Giorno 8: Evora - Rientro in Italia.

Nel trasferimento verso Lisbona sosta ad Evora (nelle foto), capoluogo dell’Alentejo, dominata da una cattedrale medioevale che torreggia sul labirinto di stradine del centro storico.

Per la numerosa presenza di testimonianze architettoniche negli stili più vari (gotico, rinascimentale, manuelino, neoclassico, manieristico e barocco) è considerata una città-museo e dal 1986 è Patrimonio dell'umanità UNESCO.
Volo Lisbona - Fiumicino