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Mauro Chiorri

 

Alla scoperta di Rodi

L’isola di Rodi è un'isola di estremi. Tempi antichi contro l'età moderna. Coste con spiagge varie. Piccoli villaggi dove si respira la tranquillità della vita rurale. Zone affollate e luoghi completamente deserti dove camminare in silenzio. Piacevoli contrasti che ne fanno meta molto interessante per una vacanza di monti e di mare.

 

 

 

 

A lato: foto di gruppo

Il programma del viaggio (dal 26 aprile al 3 maggio 2015)
Giorno 1: Volo Fiumicino - Atene –Rodi, transfer per Faliraki al Mitsis Hotel.

Giorno 2: spiagge e monastero di Tsambika. Breve visita al monastero di Tsambika Kato (basso) - salita dalla spiaggia (nella foto) al monastero di Tsambika Ano(alto) - visita alla spiaggia di LadikoBay e Anthony Quinn - rientro a piedi in hotel attraverso la spiaggia di Faliraki.
 

 


Monastero di Tsambika

Giorno 3: Profitis Ilias (nella foto) e Epta Piges. Partenza dal villaggio di Salakos con salita al Profitis Ilias 740 m, una piccola e rilassante località di villeggiatura, creata dagli italiani negli anni 1920/30, nel cuore di una foresta di pini d’Aleppo, cedri e cipressi. Durata dell’escursione circa 3 ore.

Visita dei resti della casa del governatore italiano. Durante il trasferimento visita del monastero ortodosso di Fountoukli e alla fontana circolare di Elousa. Transfer per una visita a Epta Piges che in greco significa “sette sorgenti” di acqua dolce che tutto l’anno sgorgano dal terreno.

 

Formano piccoli ruscelli che dopo aver attraversato uno stretto tunnel lungo 180 metri termina in un piccolo lago artificiale costruito dagli italiani. Il passaggio nel tunnel buio e a piedi nell’acqua è facoltativo.

Giorno 4: Kritinia (nella foto). Escursione semi circolare dal villaggio di Kritinia al castello di San Giovanni. Trasferimento a Embonas (villaggio sotto le pendici  dell’Ataviros 1215 m, la cima più alta di Rodi).
 

Kritinia, castello di San Giovanni.
 

Giorno 5: Lindos (nella foto). Escursione di circa 7 km in traversata che porta a Lindos. Il percorso è sinuoso e porta con dislivelli minimi a scoprire luoghi selvaggi e poco conosciuti dell’entroterra circondato di pareti di calcare a poca distanza dalle folle che visitano ogni giorno Lindos. Durata dell’escursione 3-4 ore circa.
 

Visita del villaggio, dell’Acropoli e della spiaggia di Lindos.
Foto: Vista dall'Acropoli di Lindos

Giorni 6: Isola di Chalki. Transfer al piccolo porto di Kamiros Skala, sulla costa occidentale dell’isola, con un’ora circa di navigazione in traghetto si raggiunge l’isola di Chalki, una delle più piccole isole del Dodecanneso. Di recente è stata dichiarata centro internazionale di pace e di amicizia per la gioventù. Nell’isola c’è solo un villaggio (Niborio, nella foto) che è anche il porto naturale dell’isola, quasi completamente chiuso.
 

Escursione a/r al Castello di Chorio (nella foto), costruito dai Cavalieri di San Giovanni sull'antica acropoli. Da lassù si gode di una vista mozzafiato. Durata dell’escursione 3 ore circa. Visita del villaggio di Niborio caratterizzato da edifici neoclassici dalle tinte pastello che costeggiano la riva. Alle spalle delle case svettano i mulini a vento che seguono il crinale della collina e fanno da cornice a questo meraviglioso borgo.

 

 

 

 


 

Giorno 7: Rodi. Visita guidata della città. La Città Alta è uno dei più bei complessi urbani del periodo gotico con il Palazzo dei Grandi Maestri (nella foto a lato), il Grande Ospedale e la Via dei Cavalieri mentre nella Città Bassa l’architettura gotica convive con moschee, bagni pubblici e altri edifici risalenti al periodo ottomano.

Giorno 8: Rientro in Italia.