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Alla scoperta di Tenerife
Un viaggio a
Tenerife, la più grande e la più frequentata isole delle
Canarie, per i più è sinonimo di turismo di massa, di
viaggio di nozze, di “vita”, di sole, di mare, di clima, di
contraddizioni stridenti… ed è vero! Le Agenzie di viaggi
fanno di tutto per enfatizzare questi aspetti ed hanno ben
ragione di farlo. Chi riesce,
però, ad entrare nel vero aspetto di questo magico
territorio scopre con estrema facilità ancora più
entusiasmanti motivi di interesse, anche senza trascurare i
suddetti, ma spolverando quel po’ di senso dell’avventura,
di scoperta, di sportivo che apre nuovi e, forse, più validi
orizzonti.
A lato: foto di gruppo |
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Il programma del viaggio
(dal 7 al 14 dicembre 1998)
Giorno 1: volo Roma Ciampino–Tenerife, transfer al villaggio
Ten Bell nella Costa del Silencio. |
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Giorno 2: El Barranco del Infierno (nella
foto)
Passare le località di Playa de los Cristianos e de las
Americas fino a La Caleta ed Adejde dove inizia l’escursione
per il Barranco del Infierno, uno dei burroni più profondi
dell’isola, ricco di vegetazione ed acqua. A/R 3h.
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Giorno 3: Punta de Anaga (nella foto)
Escursione da San Andres costeggiando la Playa de las
Teresitas (formata con sabbia portata dal Sahara) poi la
strada si biforca: una risale a Igueste de San Abdres,
l’altra si dirige verso il centro del massiccio montuoso che
costituisce la punta orientale dell’isola con il faro de
Anaga. A/R 4h. Al rientro visita alla cittadina de La
Laguna, una delle più belle di tutto l’arcipelago.
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Giorno 4: Puerto de la Cruz
Risalire la costa occidentale passando per: Santiago del
Teide, Buenavista, Garachico (con imponente scogliera), Icod
de los Vinos (famosa per la malvasia e l’albero del Drago di
2500 anni), La Orotava (ebanisti e ricamatrici) fino a
Puerto de la Cruz grande e frequentata stazione turistica
(Loro Parque, piscine Martianez, Casinò).
Nella foto: Icos de losVinos, albero del Drago |
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Giorno 5: Parco del Teide (nella foto)
L’isola di Tenerife è dominata dal maestoso vulcano di 3718
m, parco natu-rale dal 1954 ne La Caldera de Las Canadas, ex
cono vulcanico di 75 Km di perimetro a 2.000 m; circonda la
vetta del Teide raggiungibile, poco sotto la vetta, con una
teleferica. Escursioni a La Rambleta e la Montana Blanca. |
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Giorno 6: La Gomera; visita turistica, raggiungibile con il
traghetto.

Giorno 7: Masca, Los Gigantes (nella foto con
Puerto de Santiago)
Escursione da Masca scendendo il barranco, trai più
suggestivi dell’isola, fino alla selvaggia playa, un tempo
covo di pirati; A/R 4h. Al rientro visita di Puerto de
Santiago con le imponenti e suggestive scogliere a picco sul
mare note come Los Gigantes.
Giorno 8: Rientro. |
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