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Giorno 2:
escursione da
Sotirianika ad Altomira via Mpiliovo. Escursione
ad anello per gli antichi sentieri del Mani.
Mpiliovo è il nome della spettacolare mulattiera che
era l’unico collegamento tra i paesi di Sotirianika
e Altomira, affacciati sulle gole di Kaskarakas: un
sentiero di perfetta ingegneria civile, con 83 curve
di cui 78 a 180°, che fanno guadagnare quota con il
minimo della fatica, costruito tra il 1904 e il 1927
con il contributo di tutti i paesi circostanti
e oggi riconosciuto come monumento nazionale.
Discesa a Sotirianika per altro itinerario.
Escursione ad anello, 12 km, dislivello 600 m, 5/6
ore.
Giorno 3:
escursione nella
baia di Navarino - visita a Pylos.
Escursione sulle
coste del Mar Ionio, in ambiente molto diverso
rispetto alla penisola del Mani. Transfer oltre il
golfo di Messinia alla meravigliosa spiaggia di
Voidokilia. Si sale verso le rovine del castello di
Navarino (Paleokastro). Dalla sommità, vista
panoramica sulla baia di Navarino. L’escursione
termina alla spiaggia di Voidokilia, possibilità di
bagno. Al termine passeggiata per le vie di Pylos e
possibilità di visita al Niokastro (in funzione
degli orari di apertura al pubblico) la “fortezza
nuova”, costruita dai turchi e rimaneggiata dai
francesi, che domina il paese e la baia. La baia di
Navarino, porto naturale per eccellenza, è stata
teatro di una delle più famose battaglie durante la
guerra di indipendenza greca, nel 1827, che vide
contrapposte le forze occidentali alla flotta
egiziana di Ibrahim Pascià. Per un “deplorevole
malinteso” si diede inizio alla battaglia che
distrusse l’intera flotta ottomana ed egiziana
intrappolate nella baia. Escursione ad
anello, 5 km, dislivello 150 m, 3 ore.
Giorno 4:
visite alle grotte
di Diros e al villaggio di Aeropoli.
Visita turistica in barca delle grotte di Diros,
un'esperienza indimenticabile! la barca scivola
sulle acque cristalline in un percorso unico tra
stalattiti e stalagmiti in uno scenario di
suggestioni irreali, passando da un antro all'altro
in ambienti spettacolari ed emozionanti, tra colonne
calcaree che ricordano quelle di una cattedrale,
attraverso passaggi angusti che sfociano in sale dai
colori cangianti, in una delle grotte sommerse più
belle del pianeta. La giornata continua con la
visita ad Aeropoli, pittoresco villaggio della
Messinia, il cui nome deriva dal dio greco della
guerra Ares. A dominare la piazza principale,
Plateia Athanaton, una statua di Petrobey
Mavromihalis, che ha proclamato l'insurrezione
Maniot contro l'Impero Ottomano nel 1821.
Giorno 5:
escursione nelle
gole di Viros. Transfer nella penisola del Mani
con partenza dalla famosa località per il trekking
di Kardamili; percorso inizialmente pianeggiante per
entrare nelle gole di Viros; durante il percorso si
visitano i monasteri ortodossi di Likaki e Sotiros;
dopo una breve pausa si sale su percorso facile al
villaggio di Exochori da dove si ha una ottima vista
su tutta la costa e la catena del Taygetos; da qui
inizia la discesa che tra ulivi e fichi d’india
riporta a Kardamili. Escursione ad anello,
dislivello 350 m, km 12-13, 6 ore.
Giorno 6:
esplorazione delle gole di Kaskaras e villaggio
di Vorio.
Giorno 7:
rientro in Italia. |