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Mauro Chiorri

 

Alla scoperta del Montenegro

Il Montenegro deve il suo nome al colore scuro delle foreste che un tempo coprivano le Alpi Dinariche,  visibili dal mare. La costa montenegrina, lunga 300 km, si estende tra la Croazia all’Albania. Si tratta di uno dei più bei tratti della costa adriatica con numerosi promontori, baie, isolette e con la più profonda insenatura del Mediterraneo, il golfo delle Bocche di Cattaro. Le montagne si innalzano sul litorale adriatico dividendo la zona costiera dall’entroterra. Punti forti del programma sono le catene montuose dell’Orien e del Lovcen veri balconi su tutta la costa del Montenegro; il lago di Scutari rappresenta un vero gioiello, si tratta dello specchio d’acqua più esteso dei Balcani; la città vecchia di Budva presenta una architettura tipicamente mediterranea; Kotor è una splendida cittadina incastonata tra le montagne intorno alle Bocche di Cattaro.
A lato: foto di gruppo

Il programma del viaggio (dal 26 maggio al 2 giugno 2013)
Giorno 1: volo Fiumicino- Podgorica con transfer per Budva, hotel Budvanska Platia.

Giorno 2: Kotor (nella foto). Visita alla città medievale di Kotor, riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, che si trova  nelle Bocche di CattaroEntrando per 28 Km nella costa rappresentano il più grande fiordo del Mediterraneo in una simbiosi armonica tra  ambienti naturali e un ricco patrimonio artistico, circondata dai pendii dei monti Lovćen, Vrmac e dal Parco Nazionale di  Orjen. Salita al castello di San Giovanni che domina il golfo dall’alto; si raggiunge con una scalinata di oltre 1400 scalini.
 

   

Giorno 3Sveti Stefan. Giornata dedicata alla costa sud di Budva. Escursione sui rilievi che si affacciano sulla esclusiva località turistica di Sveti Stefan, forse il luogo più conosciuto della costa  del  Montenegro. Lungo il percorso visita del monastero di Praskvica e a   Sveti Stefan.


 

 

 

Giorno 4: Parco Nazionale del Lovcen e Cetinije. Giornata escursionistica sui rilievi montuosi che si affacciano sopra Budva; escursione ad anello con partenza da Ivanova Korita 1270m e salita alla cima della Babina Glava 1474m da dove si può godere di un panorama mozzafiato su tutta la costa. Lunghezza 14km, ore 5 circa. Al rientro visita di Cetinije antica capitale del Montenegro.

Giorno 5: Monastero di Ostrog (foto a lato).

Incastonato nella parete della montagna sulla rupe di Ostroška Greda a 900m di altitudine, il monastero di Ostrog è il luogo di culto più importante per i cristiani ortodossi. È dedicato a S. Basilio, Sveti Vasilije Ostroški, che lo fondò nel XVII secolo.

La salita al monastero avviene sul percorso a piedi dei pellegrini (1 ora circa solo andata). Rientro a Budva per la ripidissima strada panoramica sulle Bocche di Cattaro (foto in alto).

 

Giorno 6: Visita turistica guidata di  Dubrovnik.

La gran parte del fascino di Dubrovnik risiede nell’Old Town, detta Stari Grad, tutta conventi, chiese, palazzi, vicoletti acciottolati, piazze in marmo. Imprigionata nella rete del conflitto civile che devastò l’ex Iugoslavia, oggi Dubrovnik è stata completamente restaurata ed è tornata a risplendere come ai vecchi tempi. Il centro storico è completamente chiuso al traffico per cui è possibile godere delle sue bellezze avendo in sottofondo solo ed esclusivamente il vociare della gente e le note dei musicisti per strada.
 

 

Nelle foto:
in alto, le mura di Dubrovnick;
a lato, quella superiore mostra il grande quadro "Per non dimenticare";
quella inferiore, la Dubrovnick odierna.

 


 

 

 

Giorno 7: Parco Nazionale del lago Skadar (Scutari) e Rijka Crnojevica.

Il lago Skadar è il più grande dei Balcani, situato al confine con l’Albania, ed una delle più importanti riserve d’Europa per gli uccelli di palude. Facile escursione nei dintorni del lago Skadar fino alla grotta di Obodska Pecina; 2 ore a/r. Al rientro escursione in battello per scoprire le bellezze della riserva del lago Skadar, visita dell’accogliente villaggio di Rijeka Crnojevica e del suo caratteristico ponte in pietra; c’è l’abitazione di Elena poi moglie di Vittorio Emanuele III di Savoia; inoltre, nelle vicinanze, da notare la scritta su pietra che ricorda la stampa, nel 1494, del primo libro in cirillico.

Nella foto a lato: Ponte di pietra a Rijeka Crnojevica.

  Giorno 8: transfer a Podgorica con volo per Fiumicino.